Educare alle energie rinnovabili: il ruolo della scuola nella transizione energetica

Pubblicato il

31 gennaio 2025

Negli ultimi decenni, la sostenibilità è diventata un tema centrale nelle nostre vite, spingendo governi, aziende e cittadini verso scelte più consapevoli per il futuro del pianeta.

Uno degli aspetti più importanti di questa trasformazione è l’adozione delle energie rinnovabili, una sfida che coinvolge non solo la tecnologia e l’economia, ma anche l’educazione.

La scuola, come luogo di formazione delle nuove generazioni, ha un ruolo chiave nel promuovere la consapevolezza sull’uso responsabile dell’energia e sulla necessità di abbandonare progressivamente le fonti fossili a favore di soluzioni più sostenibili. Ma come si possono insegnare le energie rinnovabili a scuola in modo coinvolgente e concreto?

Energie rinnovabili: il cuore della transizione energetica

Le energie rinnovabili sono quelle fonti energetiche che si rigenerano naturalmente e non si esauriscono con l’uso. Tra le principali troviamo:

  • Energia solare, che sfrutta la luce del sole per generare elettricità o calore.
  • Energia eolica, prodotta dal vento tramite turbine.
  • Energia idroelettrica, che utilizza la forza dell’acqua per generare energia.
  • Energia geotermica, che sfrutta il calore interno della Terra.
  • Biomasse e biocarburanti, derivati da materiale organico rinnovabile.

Queste fonti rappresentano l’alternativa più sostenibile ai combustibili fossili, responsabili dell’inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici. Per questo motivo, sensibilizzare i più giovani a un uso consapevole dell’energia è fondamentale per accelerare la transizione energetica.

L’importanza dell’insegnamento delle energie rinnovabili a scuola

L’educazione alle energie rinnovabili è oggi parte integrante del curricolo scolastico, grazie anche all’introduzione dell’educazione civica, che prevede lo sviluppo sostenibile tra i suoi tre pilastri fondamentali.

Ma trasmettere questi concetti in modo efficace non significa solo spiegare teoria e definizioni: è necessario rendere gli studenti protagonisti del cambiamento attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti.

Iberdrola ed Edulia: il contest per portare le rinnovabili in classe

Proprio a questo scopo nasce la collaborazione tra Edulia Treccani Scuola e Iberdrola: promuovere un’educazione innovativa, orientata al futuro e in grado di coinvolgere attivamente gli studenti su temi di grande rilevanza ambientale, sociale ed economica.

Un elemento centrale del progetto è l’importanza di integrare tali attività nel contesto scolastico in modo organico e significativo. Vivere esperienze come questo contest in classe, infatti, consente agli studenti di vederle non come iniziative isolate o sterili, ma come un’estensione concreta e applicata delle conoscenze che acquisiscono quotidianamente.

A supporto di questo percorso, i materiali di approfondimento forniti sono pensati per offrire un aiuto concreto sia agli studenti sia ai docenti. Essi permettono di esplorare le basi teoriche necessarie per affrontare il tema dell’energia e dei mestieri del futuro con consapevolezza. Potete approfondire l’iniziativa e partecipare al contest a questo link: https://iberdrola.edulia.it/

Conclusione

Insegnare le energie rinnovabili a scuola significa dare agli studenti gli strumenti per comprendere le sfide del nostro tempo e renderli protagonisti della transizione energetica. Attraverso attività pratiche, laboratori e metodi innovativi, è possibile trasformare la consapevolezza in azione, ispirando le nuove generazioni a costruire un futuro più sostenibile.

L’energia del domani è nelle mani di chi oggi siede tra i banchi di scuola: educarli a scelte consapevoli è il primo passo per un mondo più pulito ed equo.